Museo Storico dei Pompieri

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Il Museo Storico dei Pompieri ricorda l'incendio della Sacra Sindone



Il Museo Storico dei Pompieri ricorda l’incendio della Sacra Sindone

Una visita gratuita al museo e l'esecuzione di alcuni brani di musica classica alla presenza dell’Arcivescovo Moscone e dell’arch. Mario Trematore, vigile del fuoco artefice del prodigioso salvataggio

 

A quasi 23 anni dal catastrofico incendio della Cappella della Sacra Sindone a Torino, venerdì 28 febbraio 2020 alle ore 17.00, il Museo Storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia (FG) ha l’onore di ospitare S. E. Mons. Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, che ricorderà il tragico evento, a cui il Museo ha dedicato un’ampia sezione con una ricostruzione storica, e l’arch. Mario Trematore, vigile del fuoco che nella notte tra l’11 ed il 12 aprile 1997 mise in salvo il Sacro Lino dalle fiamme che fagocitarono la Cappella del Guarino Guarini del XVII secolo, rischiando di distruggere irrimediabilmente uno degli emblemi della cristianità nel mondo. Per l’occasione, il Museo sarà omaggiato di una pergamena, che sarà conservata a fianco di alcuni frammenti originali di cristallo della teca che custodiva la Sacra Sindone e della divisa adoperata dallo stesso Trematore in quella notte, donati al Museo in occasione della cerimonia di inaugurazione ed oggi parte della collezione museale. Saranno eseguiti alcuni brani di musica classica, come l'Ave Maria di Gounod e "O mio babbino caro" di Giacomo Puccini, ad opera del maestro Nicola Calabrese e del soprano Antonella Tegliafilo.

 

L'evento sarà introdotto da una visita guidata gratuita del Museo Storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana che, su una vasta superficie espositiva di 2.500mq, ospita oltre 3.000 pezzi originali che raccontano come abbia funzionato nel corso del tempo il servizio di soccorso in caso d’incendio. Il Museo si apre con una suggestiva esposizione di ben 80 uniformi, indossate dall’inizio del 1800 alla fine del 1900. Reperti, medaglie, pubblicazioni, mezzi e attrezzature sono custoditi all’interno di 4 padiglioni dedicati a quattro santi: San Lorenzo martire, primo santo protettore dei pompieri; Sant’Antonio Abate, tutore dei lavoratori del fuoco; Santa Barbara, attuale protettrice del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; San Floriano di Lorch, particolarmente venerato nei paesi del nord-est della nostra penisola. Introdotta dalla splendida ricostruzione di un campanile che sovrasta la centrale di allarme dei pompieri, segue un’immensa esposizione di mezzi antincendio storici, dall’illustre bici equipaggiata per il primo intervento, alle scale aeree, ippotrainate e motorizzate. Inoltre, ricostruzioni nei minimi particolari di importanti eventi calamitosi, dai bombardamenti angloamericani al porto di Manfredonia dell’estate 1943, all’incendio della Cappella della Sacra Sindone a Torino nel 1997. Ricordando, altresì, l’incendio delle Torri Gemelle di New York nel 2001 e, grazie alla realtà virtuale, i più recenti eventi, tra cui l’incendio della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi.

 

Per informazioni:

Museo Storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana

Viale Antonio Meucci - Zona Industriale D46

c/o Cittadella della Sicurezza e della Formazione

71043 Manfredonia (FG)

(+39) 0884 541995

info@museostoricopompieri.it

www.museostoricopompieri.it

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